Un nuovo look? Iniziamo dal colore dei capelli


La voglia di cambiare si fa sentire? Si può iniziare partendo dai capelli. Bastano poche mosse: un taglio che valorizzi i lineamenti, un nuovo colore con un tocco di luce in più sulle punte e il gioco è fatto. Ecco i consigli dell’esperto.

Belle e sensuali ad ogni età. Niente è impossibile, se si adottano piccoli accorgimenti per far risaltare la propria bellezza; basta scegliere lo stile più adatto al proprio temperamento o, se insoddisfatte di se stesse, iniziare a cambiare il proprio look, magari cominciando dai capelli.
Tutte le donne tengono in gran considerazione la propria capigliatura e molto spesso desiderano un taglio o una nuance che le valorizzi o che le faccia apparire più giovani. Ma esiste un colore che possa mettere in risalto la bellezza matura o donare al volto la freschezza degli anni giovanili? Per avere delle risposte, abbiamo chiesto aiuto ad un esperto nel settore, Toni Corrias, hairstylist per Via Crispi 49, il salone di bellezza che si trova nel cuore di Roma.

Toni, come si fa a scegliere il colore più adatto ad ogni donna?
Si parte dallo studio della persona. Si analizzano i lineamenti del viso, l’incarnato e il colore degli occhi. In occasione di eventi speciali viene preso in considerazione anche il look dell’abito che si indosserà e gli accessori. Tutto l’insieme ci farà capire quali tonalità risulteranno più indicate e valorizzeranno i tratti somatici.

Come si sceglie la gradazione del colore?
Una volta scelto il colore di base la gradazione segue i criteri detti in precedenza, concentrandosi soprattutto sul colore dell’incarnato e sul taglio dei capelli che si vuole adottare. Taglio e colore non possono essere separati. Tonalità troppo scure non rendono sul capello più lungo; meglio utilizzare quelle più tenui. Se si vuole, invece, un’acconciatura più corta, è preferibile optare per un colore più deciso, così da dare più carattere ad un taglio di per sé più aggressivo

Poiché il colore non può prescindere dal taglio, una donna matura quanto può osare sia nel taglio sia nel colore?
E’ ormai noto che un capello lungo invecchia più di uno corto. E’ anche vero, però, che i capelli corti mettono più in evidenza i tratti somatici e le piccole imperfezioni di un volto. In questo caso il parrucchiere deve creare un taglio o una nuance che si adatti a quel tipo di imperfezioni. Lo spartiacque tra osare ed esagerare, oggi, è solo nel limite che si pone ognuna. Una donna più decisa tenderà a cambiare e ad osare di più, mentre una più timida, o che tiene più in conto il parere di chi le sta accanto, difficilmente sceglierà un taglio o un colore particolare o, comunque, opterà per dei passaggi intermedi che le permetteranno di testare la risposta degli altri. Bisogna considerare che trovare il giusto look di una donna la renderà più sicura e ciò inciderà sul suo portamento. È importante, perciò, avere fiducia nel proprio hairstylist.

Parliamo del rosso. Può essere consigliato a una donna non più giovanissima?
Il rosso è uno dei più bei colori al naturale, ma è un colore così deciso che richiede una personalità altrettanto decisa nel portarlo. Ma mentre gli altri colori si possono adattare, il rosso no; può essere più chiaro o più scuro, e in linea di massima, una donna che sta bene con un rosso più chiaro starà bene anche con uno più scuro. Nell’indecisione l’hairstylist può aiutare a scegliere la gradazione più giusta. Il problema sorge se la tonalità non si adatta alla carnagione o ai tratti del viso di chi la richiede. In questo caso bisogna orientarsi su altre colorazioni, perché il rosso è un colore per molte ma non per tutte. Ma, di certo, non è l’età il fattore discriminante per la sua scelta.

Il colore giusto, può aiutare a mostrare qualche anno in meno?
Ovviamente non fa miracoli ma può trasformare delle imperfezioni del viso in particolari da mettere in evidenza, facendolo sembrare più luminoso e mettendo in ombra le prime rughe. Tendenzialmente i colori troppo scuri sarebbero da evitare. Molte tonalità castano scure non danno un aspetto giovanile perché tolgono luminosità al volto, mentre quelle più chiare, soprattutto se si schiariscono le punte, possono, invece, avere l’effetto opposto. E’ importante avere “punti luce”, con base più scura e lunghezze che giocano con sfumature multisfaccettate che donano lucentezza al viso. Ad esempio, si possono utilizzare dei colori freddi sulle basi, da sfumare con colorazioni calde sulle lunghezze. Solo se parliamo di tagli particolari molto corti possiamo osare colori molto scuri, ma si tratta comunque di casi particolari.

Tinture e allergie, come si conciliano?
Quando si parla di allergie sarebbe meglio optare per colorazioni naturali, senza ossigeno e ammoniaca. Tuttavia, se si temono reazioni allergiche ad una tintura mai utilizzata, sarebbe opportuno fare un test prima di una colorazione. Con l’utilizzo di prodotti naturali è possibile coprire i capelli bianchi ma la scelta delle nuance rimane, però, limitata. Non è comunque mai consigliabile fare una copertura totale dei capelli bianchi a meno che non siano la maggioranza; è meglio, invece, giocare con le tonalità e mascherarne la presenza, ad esempio, con hennè o con schiariture sulle lunghezze.

Cosa fare per mantenere, il più a lungo possibile, il colore della stessa tonalità scelta?
Se si va in piscina è sempre bene proteggere i capelli utilizzando un olio specifico, utile anche d’estate per proteggerli dai raggi Uv, dalla salsedine e dal cloro; in spiaggia è bene usare un un bel cappello di paglia. Oggi in commercio si trovano protettivi di tutti i tipi, di tutte le marche e di tutti i prezzi.

Per capelli sani e forti, quali regole seguire prima e dopo un trattamento di colore?
Bisogna idratare molto i capelli, e per questo ci sono ottime creme, veloci e comode da usare, sia per capelli bagnati che asciutti. Sarebbe bene utilizzare impacchi di crema almeno una volta a settimana coprendo i capelli fino alle punte e legandoli; non serve arrivare alle radici perché appesantirebbe il capello e ingrasserebbe molto la cute. Si può partire da non oltre cinque centimetri dalla radice e scendere. Buona regola è utilizzare sempre correttamente il phon e le piastre, senza esagerare.

Bianco naturale? Sì, grazie!

Non sempre tingere i capelli è l’unica scelta.
Per le donne che desiderano lasciare il proprio colore naturale, è consigliabile un bel taglio corto che, con un capello completamente bianco, è un must che non muore mai, rendendo la donna non più giovane, molto elegante.
«Non si deve però cadere nell’errore di avere i capelli totalmente bianchi o “sale e pepe” lunghi – avverte Toni Corrias – perché il capello bianco è bello corto, anche se sono davvero molto rare le donne che hanno la chioma completamente bianca. Schiarire chimicamente il capello e renderlo candido si può fare ma non è altrettanto bello come il colore naturale».

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