“Trauma season”, come prevenire gli infortuni estivi


Li chiamano Trauma season  perché in estate gli infortuni durante un’attività sportiva, aumentano del 30%. I consigli degli esperti, per evitare i più comuni traumi e rovinarsi la vacanza.

La stagione estiva rappresenta l’occasione per uscire all’aria aperta e cercare di riacquistare una perfetta forma fisica, ma è al tempo stesso periodo di numerosi traumi e lesioni, soprattutto se, durante il resto dell’anno, ha prevalso la sedentarietà.
Lo dimostra un’indagine dell’Istituto Superiore di Sanità, secondo cui ogni anno sono 300 mila gli italiani che subiscono infortuni legati ai più comuni sport estivi come beach volley, beach soccer, surf, windsurf e beach tennis.
Secondo quanto riportato da una ricerca del Department of Health and Human Services pubblicata da Boston.com, quasi 2 milioni di americani ogni anno necessitano di cure mediche per via di infortuni legati a sport estivi, a tal punto che l’estate viene soprannominata trauma season. Un dato confermato dall’UPMC Children’s Hospital che, sul Pittsburgh Post-Gazette, riporta come nei mesi caldi gli infortuni tra i giovanissimi raddoppiano, mentre tra gli adulti possono aumentare del 30%.

Quali sono gli incidenti più frequenti legati agli sport estivi?

Secondo la National Health Association il più popolare degli sport da spiaggia è il beach volley che, se praticato in maniera scorretta, può dar vita a lussazioni alle spalle (50%), microtraumi ai gomiti (32%), e fratture delle dita (18%).
I surfisti tendono a essere maggiormente vittime di trauma cranici (67%), contusioni (20%) e lacerazione agli arti inferiori (13%).
Ma non esistono soltanto i traumi da spiaggia perché sempre più appassionati decidono di svolgere attività fisica ad alta quota, praticando trekking, jogging e mountain bike. In questo caso i traumi più frequenti riguardano le distorsioni alle caviglie (43%), dovuti all’instabilità del terreno, strappi muscolari alla schiena (36%), causati da un carico di lavoro eccessivo a danno della colonna vertebrale, e fratture delle falangi dei piedi (21%), dovute a un errato utilizzo dei bastoncini da trekking.

Come evitare di rovinarsi la vacanza

Secondo gli esperti la prevenzione deve iniziare a tavola con un regime alimentare bilanciato e proseguire in palestra con un’adeguata preparazione fisica durante l’anno.
Una volta scesi in spiaggia è fondamentale dotarsi di attrezzature sportive sicure, eseguire esercizi di riscaldamento muscolare e rimanere costantemente idratati: «Praticare attività e sport estivi senza prima essersi sottoposti a un’adeguata preparazione fisica aumenta il rischio di infortuni, soprattutto quelli legati a un sovraccarico funzionale – spiega il dottor Antonio Castelluzzo, coordinatore medico di Mectronic –. L’esperienza insegna che chi pratica i più comuni sport in spiaggia come beach volley, beach soccer e windsurf, tende a farlo in maniera amatoriale e a essere vittima di stress muscolari, distorsioni e lesioni. I miei consigli rimangono, in ogni caso, quelli di conoscere i propri limiti in riferimento a età e struttura muscolare, bilanciare l’attività fisica con fasi di riposo e avere una conoscenza adeguata della tecnica dello sport che si decide di praticare».

Un vademecum da seguire:
  1. PRATICARE UN’ADEGUATA PREPARAZIONE FISICA
    La preparazione fisica e atletica deve essere effettuata durante tutto il corso dell’anno, evitando di essere sedentari e allenarsi soltanto in prossimità della stagione estiva.
  2. OSSERVARE UN REGIME ALIMENTARE EQUILIBRATO
    La corretta alimentazione permette di evitare l’esposizione al rischio di infortuni e malesseri fisici.
  3. RIMANERE COSTANTEMENTE IDRATATI
    Una buona idratazione è fondamentale per mantenere un corretto stato di salute muscolare, evitando i più comuni crampi e stiramenti, soprattutto se si è esposti al sole.
  4. NON SOTTOVALUTARE IL RISCALDAMENTO
    Il riscaldamento e lo stretching attivano il sistema cardio-circolatorio e incrementano l’attenzione durante l’attività sportiva.
  5. BILANCIARE IL RAPPORTO TRA ATTIVITÀ FISICA E RIPOSO
    Praticare intensa attività fisica durante l’estate, soprattutto per chi lo fa in maniera amatoriale senza adeguata preparazione, aumenta il rischio di infortuni. Per questo motivo è necessario non sottovalutare un periodo di riposo.
  6. EQUIPAGGIARSI CON LE GIUSTE ATTREZZATURE SPORTIVE
    Indossare un abbigliamento tecnico adeguato e dotarsi di calzature idonee al terreno risulta fondamentale per evitare movimenti scorretti e lesioni agli arti inferiori.
  7. CONOSCERE LA TECNICA DELLO SPORT PRATICATO
    Avere la giusta padronanza delle tecnica dello sport estivo che si va a praticare consente di limitare il rischio di sovraccarico funzionale di legamenti, muscoli e ossa.
  8. RICONOSCERE I PROPRI LIMITI
    Ascoltare se stessi e i segnali del proprio corpo diventa fondamentale per comprendere quando fermarsi e ripartire con l’attività fisica.
  9. RINFORZARE LA PROPRIA STRUTTURA MUSCOLARE
    Rinforzare i distretti muscolari con esercizi mirati permette di migliorare la stabilità dell’articolazione e limitare il rischio di infortuni.
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