A Utrecht, le diversità sono sullo “scaffale di una libreria”


In un palazzo multietnico, un murales racconta “le storie” degli inquilini

Si trova ad Utrecht, in Olanda, all’incrocio tra Amsterdamsestraatweg e Mimosastraat, ed è un palazzo pressoché anonimo. La particolarità è che su una delle sue facciate è stato dipinto un murales, che ha qualcosa di straordinario: è una libreria con gli scaffali ricolmi di libri. L’opera è dello street artist, Jan Is De Man, amico degli inquilini del palazzo in questione, i quali hanno chiesto all’artista di creare un’opera di cui potesse “beneficiare l’intero quartiere” così da renderlo più allegro. Inizialmente Jan aveva pensato di dipingere un enorme smiley, ma ha accantonato l’idea considerandola banale; in uno stabile abitato da inquilini provenienti da nazioni diverse poteva realizzare qualcosa di unico.

«Ho chiesto alle persone del condominio di consegnarci il libro più prezioso che avevano, in modo da poterlo inserire nel murales. In un quartiere multietnico come quello è bello vedere così tante nazionalità e gusti diversi racchiusi in un unico spazio». E così, con l’aiuto di un altro street artist, Deef Feed, ha dipinto un’enorme libreria in modo da accomunare gli interessi di tutti, andando oltre le diversità.

I libri raffigurati sono scritti in otto differenti lingue, rappresentative di altrettante culture. I generi letterari sono i più disparati: dai libri per bambini della serie di Dolfje Weerwolfje, scritti da Paul van Loon al Piccolo Principe, di Antoine de Saint-Exupéry fino ai libri di Noberl Khaled Hosseini.

 

 

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