È primavera, risvegliamo la nostra pelle


Come la natura rifiorisce con l’arrivo della primavera, anche il nostro corpo necessita di cure particolari quando la bella stagione bussa alla porta.
La pelle del viso, per esempio, va trattata in modo da eliminare quel colorito spento dovuto al freddo e alla mancanza di sole, per regalarle di nuovo freschezza e morbidezza.
Ma se la ricerca scientifica ci mette a disposizione decine di prodotti specifici per ogni tipo di pelle e adatti alle diverse età, quali sono i passi da seguire per far tornare il viso luminoso a chi è entrata nell’età matura?
Ne parliamo con Giorgia De Vito Bertucci, estetista presso il centro estetico Me Bella, a Roma.

Cosa è necessario fare per aiutare la pelle del viso, a tornare luminosa?

Il primo step, alla base di ogni trattamento, è detergere la pelle utilizzando una maschera enzimatica, che dilata i pori e rende la pelle idonea alla successiva pulizia profonda con il vapore. Per chi ha un’epidermide delicata, il vapore può essere sostituito da un prodotto esfoliante come l’acido glicolico, particolarmente indicato per le pelli mature. Alla fine del trattamento va applicata la crema, idratante o nutriente, a seconda delle necessità.

Qual è la differenza tra scrub, gommage e peeling e con quale frequenza va fatta l’esfoliazione?

Lo scrub ha un impatto più forte sulla pelle, perché i prodotti utilizzati presentano microgranuli abrasivi di consistenza maggiore (per esempio, esistono scrub al sale grosso e allo zucchero) ed è utilizzato soprattutto per il corpo, per levigare i punti più ruvidi come gomiti, ginocchia, talloni.
Il gommage, invece, ha microgranuli sottilissimi, che massaggiano con delicatezza, ed è indicato per il viso.
Il peeling è un’esfoliazione effettuata con prodotti chimici.
È consigliabile esfoliare almeno una volta a settimana, così da favorire la rigenerazione cellulare. Una maggiore frequenza potrebbe irritare la pelle.

Acido ialuronico e acido glicolico hanno diverse applicazioni?

L’acido ialuronico è prodotto dall’organismo e quindi è già presente nella pelle, a cui conferisce elasticità e morbidezza. Con l’aumento dell’età, però, i livelli di produzione tendono ad abbassarsi determinando la perdita di tono con conseguente comparsa delle rughe. Nella medicina estetica l’acido ialuronico viene utilizzato nei trattamenti anti età, tramite infiltrazioni direttamente nelle rughe; nelle creme ha effetti più blandi.
L’acido glicolico, invece, è un esfoliante, perché va ad agire sulle cellule morte della pelle, eliminandole. La conseguente rigenerazione cellulare, dona una pelle più morbida e luminosa; è utile anche per schiarire le inestetiche macchie scure sul viso. Per le sue proprietà rigenerative, l’acido glicolico va usato nei centri estetici o sotto controllo del medico.

Al momento di acquistare un prodotto per il viso, spesso ci si trova di fronte al dilemma se è meglio comprare il siero o la crema. Ma è meglio applicare l’uno o l’altra oppure andrebbero usati entrambi?

Le pelli mature hanno bisogno sia delle componenti del siero sia di quelle della crema, i cui effetti vengono potenziati dal primo. Il siero, solitamente in forma liquida, ha un elevato contenuto di principi attivi ma, essendo meno grasso della crema, penetra più velocemente nei tessuti. Quindi prima va applicato il siero e, dopo il suo assorbimento, la crema. Questo, sia la mattina che la sera e sotto il make up.

 

Più attenzione alle pelli mature

Con il trascorrere del tempo la pelle diventa più spenta, la grana irregolare mentre la perdita di tono e compattezza si fanno più evidenti. È importante, perciò, dedicare più tempo alla sua cura, con prodotti specifici, in grado di stimolare la rigenerazione cellulare.

  • Le maschere

    Esistono per ogni tipo di pelle: idratanti, tonificanti, nutrienti. La maschera liftante, per pelli mature, rimpolpa e dà tono al viso. Si applica una volta a settimana, di sera.

  • Le creme

    Per le over 50 è maggiormente indicata una crema nutriente, che oltre ad idratare la pelle, le dà tono, elasticità, luminosità, essendo composta da agenti attivi “riempitivi”.

  • Pochi gesti, per uno sguardo luminoso

    Per un contorno occhi caratterizzato da occhiaie profonde, è efficace il connubio tra la maschera enzimatica e l’acido glicolico al 20%, da lasciare in posa per qualche minuto. La capacità esfoliante e schiarente dell’acido glicolico elimina il colorito scuro delle occhiaie, regalando un’immediata luminosità allo sguardo. Il trattamento va concluso con una crema specifica per il contorno occhi.

 

There is no more story.
Next Andrea Camilleri: «La vecchiaia non mi appartiene»

No Comment

Leave a reply

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *