Ansia e stress? Combattili con il bricolage


Secondo l’Organizzazione Mondiale della Sanità, entro il 2020 l’ansia sarà la seconda patologia più diffusa al mondo e sono già più di due milioni gli italiani che soffrono di disturbi legati a stati di ansia. Oltre alle cure mediche, ci sono varie attività che rappresentano una forma di vera e propria ‘terapia dell’ozio’ che contribuiscono a ridurre l’impatto di queste malattie. Lo psicologo Sergio Ortiz definisce tale approccio terapeutico come un modo per “migliorare la percezione della qualità della vita attraverso l’uso consapevole del proprio tempo libero”. Il tempo libero e l’ozio portano benessere, relax e permettono di vivere pienamente il qui e ora.

Il fai da te: una vera e propria attività terapeutica

Il fai da te è un chiaro esempio di attività benefica e curativa da praticare nel proprio tempo libero, poiché contribuisce positivamente allo stato di salute fisica e mentale. Secondo lo psicologo, infatti, «dedicarsi a un’attività che non solo ci rilassa ma ci piace anche, ci consente di rivolgere l’attenzione a qualcosa che noi stessi abbiamo deciso di fare. E già questa scelta ci dà ‘potere’ e soddisfazione. Se poi questa coinvolge l’uso delle mani – come nel caso del fai da te – possiamo affermare che si tratta di una forma terapeutica perché, mettendo in gioco tutti i nostri sensi, ci sentiamo più coinvolti a livello emotivo e personale».

Più precisamente, il fai da te offre i seguenti benefici a livello fisico e mentale:

  • Riduce gli episodi di stress e ansia;
  • Stimola la creatività;
  • Aumenta la capacità di risolvere i problemi più difficili;
  • Aumenta la soddisfazione personale grazie al risparmio economico che produce;
  • Migliora l’autostima;
  • Migliora la psicomotricità grazie alla coordinazione delle mani che crea connessioni cerebrali;
  • Migliora lo stato di salute delle ossa e della massa muscolare grazie al dispendio di energia che richiede.

Alcuni studi scientifici, come quello condotto dalla Swedish School of Sport e pubblicato sul British Journal of Sports Medicine, affermano che questo tipo di attività può anche ridurre il rischio di malattie cardiache e di ictus.

A quali persone il “fai da te” può dare maggiori benefici?

Secondo Ortiz, il fai da te è particolarmente adatto per chi trascorre molte ore davanti a un computer o per coloro che hanno un lavoro di routine o poco creativo, poiché, oltre a coinvolgere tutti i sensi, stimola creatività ed immaginazione. Le attività di bricolage sono perfette anche per quelle persone che vogliono sentirsi soddisfatte e realizzate o che intendono migliorare l’ambiente in cui vivono, imparando a usare e sfruttare al meglio la propria capacità creativa.

Parlando di fasce d’età, il fai da te è indicato per tutti colori che vogliono fare qualcosa per se stessi o per gli altri. Non è necessario uno specifico livello di formazione, ma è meglio iniziare da progetti piccoli e semplici senza impegnarsi subito su attività eccessivamente complicate che possono portare solo frustrazione.

 

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