A Sommarøy, niente orologi né orari

Gli abitanti chiedono che sia "free time zone", per poter vivere in libertà

I cittadini di Sommarøy, nel circolo polare artico, hanno chiesto che la loro terra sia dichiarata “free time zone”. «Non abbiamo bisogno di orologi che ci “dicano” cosa possiamo o non possiamo fare».

Si trova nel nord della Norvegia, poco distante dalla città di Tromsø a cui è collegata da una strada panoramica. Sommarøy è un’isola abitata da 300 persone, la cui principale occupazione è la pesca dell’aringa. Su questo gioiello di spiagge bianche e mare cristallino, il tempo scorre lento, tra estati in cui il giorno non ha mai fine e inverni il cui cielo non vede il sole ma il danzare delle luci dell’aurora boreale.

Ed è proprio per le giornate “tutte uguali”, che gli abitanti di Sommarøy hanno firmato una petizione con la quale chiedono di essere il primo luogo al mondo “free time zone” cioè “senza tempo”. «Non vogliamo che la nostra giornata sia scandita dalle lancette di un orologio. Se desideriamo passeggiare alle 2 di notte o incontrare gli amici alle 5, lo facciamo, senza bisogno di un cronometro» dicono i rappresentanti del comitato cittadino, gran parte dei quali sono over50.

Per rendere meglio la loro idea di libertà, gli abitanti dell’isola hanno “appeso gli orologi” al parapetto di un ponte.

Una trovata pubblicitaria? Forse. Intanto la petizione è stata consegnata al governo norvegese. E si aspettano gli sviluppi.

 

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